Ferrari e i test invernali di F1 2026:
bilancio, innovazioni e prestazioni

Mentre la stagione 2026 di Formula 1 si avvicina rapidamente, la Scuderia Ferrari ha impressionato durante i test invernali con una serie di innovazioni tecniche e una prestazione convincente in pista. Dopo gli shakedown di Barcellona e le due settimane di test al Bahrain International Circuit, i tifosi hanno ottime ragioni per sperare in un grande ritorno della Rossa!
Le novità tecniche della Ferrari SF-26
Ferrari ha introdotto diversi elementi interessanti durante questi test invernali:
- Un’ala posteriore rivoluzionaria: la SF-26 ha testato una versione di ala posteriore capace di ruotare di 180° in modalità a bassa resistenza (aerodinamica attiva), una soluzione ambiziosa per ridurre il drag e migliorare la velocità di punta sui rettilinei lunghi.
- Dispositivi aerodinamici specifici: piccoli winglet posizionati dietro lo scarico per gestire i flussi di gas caldi e aumentare il carico aerodinamico posteriore, un’area chiave del regolamento 2026.
- Evoluzione continua di aerodinamica e telaio: Ferrari ha inoltre testato diverse configurazioni del proprio pacchetto, provando soluzioni differenti per l’anteriore, il diffusore e le fiancate al fine di ottimizzare l’equilibrio generale.
Queste innovazioni si inseriscono in un contesto regolamentare profondamente rinnovato, con una nuova ripartizione dell’energia 50/50 tra motore termico ed elettrico, oltre all’introduzione generalizzata dell’aerodinamica attiva.
Prestazioni in pista: Ferrari al comando
Dal punto di vista puramente cronometro, Ferrari si è distinta:
- Charles Leclerc ha fatto segnare il miglior tempo dell’intera pre-stagione, con un giro in 1’31.992 sul Circuito di Sakhir, unico pilota a scendere sotto l’1’32 durante i test.
- Questa prestazione lo ha posto quasi un secondo davanti ai principali rivali, tra cui Lando Norris (McLaren) e Max Verstappen (Red Bull), dimostrando il grande potenziale del pacchetto Ferrari fin dai primi test.
- Ferrari ha inoltre completato programmi lunghi e vari, incluse simulazioni di gara consistenti, mostrando sia ritmo che affidabilità.
Il team principal Fred Vasseur ha confermato che l’obiettivo principale (raccogliere dati, far girare la vettura e validarne i sistemi) è stato raggiunto, ricordando però che il 2026 sarà soprattutto una stagione di sviluppo continuo.